AICQ SICEV è stato il primo organismo italiano ad attivare la certificazione degli Auditor dei Sistemi di Gestione dell’Intelligenza Artificiale in conformità alla ISO/IEC 42001. A questo schema di certificazione se ne sono poi affiancati altri due di significativa rilevanza: quello per i Formatori Addestratori Professionali in Intelligenza Artificiale e quello per i Referenti Cybersecurity delle Amministrazioni Pubbliche e/o Partecipate.
La volontà di AICQ SICEV di distinguersi nell’ambito dell’Intelligenza Artificiale ha trovato ulteriore impulso dalla pubblicazione della UNI 11621-8:2026 a fine aprile 2026.
La UNI 11621-8 integra le altre sette parti della UNI 11621 focalizzandosi sulle attività professionali non regolamentate in ambito ICT in modo da definire le competenze di quanti operano nell’ambito dell’Intelligenza Artificiale.
La UNI 11621-8 è il risultato di un intenso lavoro della Commissione Tecnica UNI/CT 526 – UNINFO, che è stata coordinata dal Dipartimento per la trasformazione digitale della Presidenza del Consiglio dei Ministri, con l’importante contributo della Commissione Tecnica 533 “AI” di UNI.
La norma va inquadrata in un contesto di atti, a partire dal Regolamento (UE) 2024/1689 – AI Act da cui è emersa la richiesta che i sistemi di intelligenza artificiale siano sviluppati e gestiti da soggetti dotati di competenze digitali adeguate. A detto Regolamento europeo si è coordinata la Legge 23 settembre 2025, n. 132 recependone i principi nell’ordinamento italiano e promuovendo percorsi di alfabetizzazione, formazione e certificazione delle competenze sull’AI. La norma UNI 11621-8 ha tradotto in pratica queste prescrizioni in un insieme strutturato di ruoli e competenze operative in linea con l’evoluzione del mercato del lavoro e con la crescente centralità dell’AI nei processi organizzativi, produttivi e decisionali.
La UNI 11621-8 si rivolge a un ampio ventaglio di soggetti: imprese e organizzazioni che intendono strutturare team AI con competenze certificate: Pubbliche Amministrazioni impegnate nell’attuazione della Strategia Italiana per l’Intelligenza Artificiale; Università, ITS Academy e Istituti di formazione; Organismi di Certificazione e Associazioni Professionali che operano ai sensi della Legge 4/2013, nonché professionisti ICT che intendono qualificare o riconvertire le proprie competenze verso l’ambito AI.
La norma si applica a tutte le figure professionali che partecipano a progettazione, sviluppo, integrazione e gestione di sistemi di intelligenza artificiale, escludendo il semplice utilizzatore di strumenti già esistenti.
Le dodici figure professionali definite dalla UNI 11621-8 vanno da quelle della governance strategica (Chief AI Officer, AI Consultant, AI Product Manager) alle figure operative dello sviluppo (AI Algorithm Engineer, AI Deep Learning Engineer, AI Machine Learning Engineer, AI Natural Language Processing Engineer), passando per la gestione dei dati (AI Data Engineer, AI Data Scientist), la sicurezza (AI Security Specialist), l’interfaccia uomo-macchina (AI Prompt Engineer) e la ricerca di base (AI Research Scientist).
Considerate nel loro insieme, queste figure delineano un quadro professionale che va ben oltre le competenze tecniche di sviluppo, includendo esplicitamente ruoli di supervisione, consulenza e sicurezza — dimensioni che l’AI Act considera centrali per un’adozione responsabile dei sistemi di intelligenza artificiale.
Ogni profilo è articolato secondo la metodologia della UNI 11621-1 e allineato all’e-Competence Framework europeo (UNI EN 16234-1). Per ciascuno sono specificati missione, compiti principali, risultati attesi, competenze, conoscenze, abilità e indicatori chiave di prestazione (KPI).
La norma dedica particolare attenzione agli aspetti di governance dei sistemi AI, gestione del rischio e sicurezza, trasparenza, spiegabilità e conformità normativa (AI Act, GDPR e standard internazionali come la UNI CEI ISO/IEC 42001). L’AI viene inquadrata come tecnologia da progettare, sviluppare e gestire secondo principi di affidabilità, responsabilità ed etica.
I profili definiti dalla norma consentono di valutare e certificare le competenze in modo omogeneo, dando finalmente un linguaggio comune a tutto ciò che ruota attorno alle professioni AI — un passo concreto verso un’adozione più ordinata, valutabile e certificabile dell’intelligenza artificiale nel tessuto istituzionale, sociale e produttivo italiano.
In aggiunta agli schemi di certificazione che hanno anticipato la UNI 11621-8, AICQ SICEV intende affiancare a quelli definiti nella norma altri profili di carattere trasversale nell’ottica di fornire rigore scientifico e affidabilità comportamentale a fronte di un proliferare di servizi che spesso sembrano al traino di un marketing improvvisato e di un’affannosa ricerca del profitto e tendono a risucchiare il tema dell’Intelligenza Artificiale in un vortice di parole senza consistenza e prospettiva. Le sfide poste dall’Intelligenza Artificiale richiedono una visione basata sulla cultura del rischio e sul senso di responsabilità.
PER MAGGIORI INFORMAZIONI
Scrivi a info@aicqsicev.it oppure chiama il 02 66713425
Via Cornalia, 19
20124 Milano - Italy
P. Iva 13022080157
c.f 80098850151
aicqnazionale@aicq.it
aicqnazionale@pec.it
© AICQNazionale 2026 - All right reserved
Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione per migliorare la tua esperienza di navigazione. Continuando a navigare nel sito acconsenti all'uso dei cookie.